Umberto Eco parlava di ‘costruzione del nemico’. E in tv oggi molti ne sono responsabili – Il Fatto Quotidiano

Questi due episodi fanno parte di quello che Umberto Eco chiamava “la costruzione del nemico”. Per attuarla non è necessario ricorrere ai falsi: è sufficiente che tu ogni sera, ogni settimana, racconti l’emigrazione solo come problema, come crimine, come degrado, come “invasione”. Se dissodi il terreno della paura per anni, dopo un po’ i presunti nemici diventano bersagli.