War in Afghanistan in 2020: Just as much violence, but no one wants to talk about it – Afghanistan Analysts Network – English

As memories of the relative peace of the Eid ul-Adha ceasefire fade and direct talks between the government and the Taleban should be about to begin, it seems a good time to look again at what has been happening in the conflict since the United States and the Taleban signed their agreement on 29 February. […] Source: War in Afghanistan in 2020: Just as much violence, but no one wants…Continue reading War in Afghanistan in 2020: Just as much violence, but no one wants to talk about it – Afghanistan Analysts Network – English

Bell’Italia, cartoline da un Paese sfregiato – Emergenza Cultura

di Tomaso Montanari È Cicerone a ricordarci come l’immane razzìa artistica di Verre, il corrottissimo governatore della Sicilia, ispirò agli sveglissimi ragazzi di Siracusa un lavoro (certo precari… Source: Bell’Italia, cartoline da un Paese sfregiato – Emergenza Cultura

Così le televisioni legittimano la campagna per il Sì | il manifesto

Inquietanti, incredibili: i numeri che riguardano la presenza della questione referendaria nelle sette principali emittenti televisive nazionali. Il taglio dei parlamentari lì è già avvenuto. Senza neppure chi controlla. Parliamo di un passaggio molto rilevante, che attiene alla rappresentanza e alla difesa della Costituzione. Il clima di opinione si costruisce con il silenzio mediatico. Un delitto perfetto: l’occultamento del problema porta acqua al «pensiero unico» della riduzione del peso del…Continue reading Così le televisioni legittimano la campagna per il Sì | il manifesto

How the Fascists Won World War II – CounterPunch.org

Come you masters of war You that build the big guns You that build the death planes You that build all the bombs You that hide behind walls You that hide behind desks I just want you to know I can see through your masks –“Masters of War,” Bob Dylan This is a mystery story. More Source: How the Fascists Won World War II – CounterPunch.org

Abbiamo liberato Assange. In una conversazione radionomade in cui si è proiettato sui muri della Presidenza del Consiglio e del Quirinale – Urban Experience

Abbiamo portato con noi i 40 ritratti di Julian Assange, realizzati da Miltos Manetas per la sua mostra al Palazzo delle Esposizioni, chiusa al pubblico,  segregata, prigioniera, proprio come Assange, l’hacker che ha fatto imbestialire gli USA per averli sputtanati, visto i loro abusi militari in Medio Oriente.  Li abbiamo liberati  e proiettati sui muri…